L’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano rilascia il permesso di soggiorno di lungo periodo ad una cittadina ucraina a seguito della memoria presentata dall’Avv. Domenico Strangio del foro di Milano che ha dimostrato la continuità reddituale e lavorativa.

Per un cittadino extracomunitario, la presentazione della domanda per il rilascio del permesso di soggiorno come soggiornante di lungo periodo UE rappresenta un passaggio di fondamentale importanza, poiché può segnare la fine degli scomodi e frequenti rinnovi previsti per le altre tipologie di permesso di soggiorno.

Tuttavia, ottenere questo tipo di permesso non è un passaggio semplice, in quanto richiede il possesso di una serie di requisiti specifici, che andremo ora ad illustrare nel dettaglio.

Che cos’è il permesso di soggiorno di lungo periodo (ex “carta di soggiorno”) ?

Si tratta di un titolo che consente a cittadini non comunitari di soggiornare a tempo indeterminato in Italia e, con alcune limitazioni, anche in altri Paesi dell’Unione Europea.

Chi può richiederlo?

Possono farne richiesta tutti i cittadini extracomunitari che:

  • Siano regolarmente soggiornanti in Italia da almeno 5 anni;
  • Abbiano un reddito sufficiente per sé e per i familiari a carico;
  • Dispongano di un alloggio idoneo;
  • Abbiano superato un test di conoscenza della lingua italiana (livello A2 minimo);
  • Non abbiano precedenti penali gravi o situazioni che rappresentino una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato.

Spesso il requisito reddituale risulta essere il più difficile da soddisfare, come nel caso di una cittadina ucraina che, pur avendo presentato regolarmente la domanda, ha ricevuto un preavviso di rigetto a causa dell’insufficienza dei redditi richiesti per ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano rilascia il permesso di soggiorno di lungo periodo ad una cittadina ucraina a seguito della memoria presentata dall’Avv. Domenico Strangio del foro di Milano che ha dimostrato la continuità reddituale e lavorativa.

Tuttavia, è bene precisare che l’unico motivo posto a sostegno del preavviso di rigetto è risultato erroneo per le ragioni che si specificheranno di seguito.

L’avv. Domenico Strangio del foro di Milano con una dettagliata memoria è riuscito a superare i motivi ostativi al rilascio.

Per quanto riguarda la contestazione sulla mancata continuità reddituale, al contrario si è dimostrato e precisato che l’istante era assunta dal 02.11.2020 con contratto a tempo indeterminato allegando tutta la documentazione necessaria.

Con riferimento invece ai parametri dell’art. 9 del D. Lgs. 286/98, ovvero i redditi percepiti dalla richiedente negli ultimi 3 anni e per i quali ha assolto i relativi obblighi fiscali, si è specificato che con riferimento agli anni 2024, 2023, 2022, la stessa ha sempre avuto un reddito sufficiente per sé e per i familiari a carico (non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale) dimostrato tramite cud e dichiarazione dei redditi.

Pertanto alla luce di quanto rappresentato in fatto ed in diritto, l’istruttoria si è conclusa favorevolmente con il rilascio del permesso illimitato per l’istante e il figlio minorenne.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano rilascia il permesso di soggiorno di lungo periodo ad una cittadina ucraina a seguito della memoria presentata dall’Avv. Domenico Strangio del foro di Milano che ha dimostrato la continuità reddituale e lavorativa.

Sono l’avv. Domenico Strangio del foro di Milano e mi occupo di problematiche riguardanti il diritto dell’immigrazione e la cittadinanza italiana con studio in viale Abruzzi 13 A.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano rilascia il permesso di soggiorno di lungo periodo ad una cittadina ucraina a seguito della memoria presentata dall’Avv. Domenico Strangio del foro di Milano che ha dimostrato la continuità reddituale e lavorativa.