
Fondata la questione di pregiudizialità richiamata dall’avv. Domenico Strangio.
Il Giudice di Pace di Novara, ha accolto l’istanza cautelare presentata nell’interesse del cittadino indiano sospendendo l’efficacia del decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Novara.
La decisione è stata adottata dopo l’esame del ricorso e della documentazione prodotta, dai quali è emerso che il provvedimento prefettizio si basa sul rigetto della domanda di permesso di soggiorno per lavoro presentata il 17 febbraio 2024, rigetto che il ricorrente ha già impugnato davanti al TAR Piemonte.
Il Giudice ha riconosciuto la pregiudizialità del giudizio amministrativo, ritenendo che l’esito del ricorso al TAR possa incidere direttamente sulla legittimità dell’espulsione.
In presenza di questa situazione, ha considerato opportuno sospendere l’esecuzione del decreto prefettizio, evitando che il lavoratore venga allontanato dal territorio nazionale prima che il giudice amministrativo si pronunci sulla revoca del nulla osta e sul rigetto del permesso.
L’udienza di comparizione delle parti è stata fissata per il 27 marzo 2026 presso gli uffici del Giudice di Pace di Novara.
Si tratta di un provvedimento particolarmente rilevante perché riconosce l’esigenza di proteggere la posizione dello straniero che è entrato regolarmente in Italia con un nulla osta nell’ambito del Decreto Flussi e che oggi si trova a fronteggiare un’espulsione derivata da atti amministrativi la cui legittimità è sub iudice.
La sospensione ottenuta permette al ricorrente di rimanere in Italia in attesa della decisione del TAR e rappresenta un importante affermazione dei principi di garanzia, tutela effettiva e corretta valutazione delle situazioni personali dei lavoratori stranieri.


Lo Studio Legale dell’avv. Domenico Strangio del foro di Milano si trova in viale Abruzzi 13 A e si occupa di diritto amministrativo, immigrazione e diritti umani.
